Realizzazione intenti

Come realizziamo gli intenti

  • APPORTARE CULTURA CINOFILA, con stage, incontri specifici, ricerche settoriali di gruppo, mostre itineranti, permette non al privato di avvicinarsi all’ambito cinofilo, ma è quest’ultimo che si accosta d’iniziativa all’umano aprendo nuove curiosità cognitive.
  • ATTRAVERSO L’USO CORRETTO DELL’ADDESTRAMENTO, migliorare il dialogo tra cane e conduttore
  • AVVIARE ALLA COMPRENSIONE delle necessità canine con approccio allo studio del comportamentale
  • TRASMETTERE MESSAGGI DI RISPETTO con approcci a comprensione di tutti, con stage di biologia, gite guidate in posti dove la biodiversità è regina incontaminata
  • PER UNA MIGLIOR APERTURA DELLA CINOFILIA, si coinvolgere in contemporanea tutte le fasce di età e tutti i livelli di prestazione sia sportive che sociali
  • CON L’USO DEL COINVOLGIMENTO dei soci, stimolare la soddisfazione del rapporto cane-conduttore attraverso risultati ottenuti di ogni uno
  • PER UN RITORNO ALL’EMPATIA , APPASSIONARE, USANDO LA CULTURA: si propongono mostre itineranti pensate per chi sia impossibilitato negli spostamenti, articolate con foto, stampe, video, dimostrazioni con i cani, portate nei centri anziani, nelle scuole, nelle carceri, negli ospedali, nei centri ricreativi, nelle piazze, nei centri di assistenza sociale, ed ovunque vi fosse invito
  • DIVERSIFICARE IL RAPPORTO CINOFILO adattandolo ad una specifica esigenza ambientale e sociale, significa saper fare scelte professionalmente mature e consapevoli, come abituare il cane a trattare con bambini, disabili anziani o ambiente di lavoro (per esempio: protezione civile, altro)
  • CON INCONTRI SPECIFICI mirare ad adattare la comunicazione come addestramento per plasmare e diversificare per esempio il rapporto tra bambino-cane, anziano-cane, disabile-cane
  • CON UNA PREPARAZIONE PROPEDEUTICA ALLE ATTIVITA’ SOCIALI si consapevolizzare ad una professionalità più specifica o prendere autocoscienza di una corretta e matura gestione del cane
  • APRIRE LA CINOFILIA sportiva, non solo allo sport professionistico ma soprattutto all’amatorialità con esposizioni, gare anche di specialità miste, con cani meticci e non
  • FORMARE, dedicato a chi volesse approfondire o a chi volesse intraprendere un percorso professionale attraverso esperienze capillari, lezioni, addestramento, stage, interventi di professionisti, attuando costruzione di personale specializzato: operatore canile, conduttore, allevamento, primo soccorso veterinario, dog sitter, educatori, addestratori, pet therapy, protezione civile, handler esposizioni, volontariato ed altro
  • MOTIVARE LA CRESCITA DELLE UNITA’ CINOFILE attraverso non solo l’addestramento di base ma con delle esperienze guidate pratiche
  • ORGANIZZARE STUDIO E DIVULGAZIONE DI CONOSCENZE ANCHE SCIENTIFICHE degli ambienti naturali e degli ecosistemi, anche acquatici legati all’attività sportiva e motoria, come elemento di valorizzazione e sviluppo del rapporto uomo-cane