Addestramento

ADDESTRAMENTO

L’addestramento o ammaestramento si riferisce all’acquisizione da parte del cane, di conoscenze, abilità e capacità come risultato di una abitudine, di un insegnamento o della pratica di una certa disciplina quotidiana o sportiva. Forma il cuore dell’apprendimento all’interno della formazione di vita o professionale.

Addestramento fisico

L’addestramento fisico è qualcosa che mira a risultati di tipo meccanico: vengono svolte una serie di esercizi che servono a sviluppare muscolatura o abilità specifiche per raggiungere il massimo potenziale per delle specifiche prestazioni.

Nell’uso all’interno delle varie specialità, sportive, di soccorso, di pet therapy, militari, l’addestramento significa raggiungimento delle abilità necessarie per ottenere risultati nelle gare o utili a sopravvivere negli interventi di soccorso, nel sociale o solo nel quotidiano, inoltre permette di imparare le tecniche necessarie in tempo di operatività. Queste abilità consistono nella conoscenza e nella esperienza pratica che portano ad una crescita e maturazione mentale nel cane, permettendogli di diventare scaltro senza spaventarsi.

In natura, la conoscenza viene trasmessa ai cuccioli dagli adulti, educazione, tecniche di caccia, esplorazione. Oggi vivendo in un branco misto a stretto contatto di umani ed altre specie di animali, l’insegnamento è  demandato agli umani.

Per ragioni psicologiche e fisiologiche si cerca di alternare fasi di rilassamento  e di training di condizionamento durante l’addestramento che possano aiutare ad incrementare le abilità apprese. 

L’addestramento è l’attività  attraverso cui i cani conseguono i livelli di competenza necessari per operare in condizioni di supporto, con successo.

I cani senza un appropriato addestramento qualitativo e quantitativo,  non potrebbero agire con adeguata efficacia né garantirebbero il raggiungimento degli obiettivi prefissi.

L’addestramento all’interno di una specialità  è il processo  fisico e esperenziale, attraverso il quale si sviluppano le abilità/capacità di assolvere specifici compiti e funzioni, in specifici ambienti operativi”.

Addestramento animale o educativo

L’addestramento animale o educativo incomincia dal momento che si entra in contatto con l’animale stesso. Premiando con del cibo qualsiasi atteggiamento positivo dell’animale sia esso un mammifero, un uccello, un pesce o un rettile.

Questo tipo di addestramento viene definito gentile o positivo.

Lo stimolo negativo fa cessare temporaneamente l’azione non gradita del cane, ma non la fissa: lo stimolo positivo è lo strumento idoneo allo stabilizzare il la risposta comportamentale da noi gradita. 

APPRENDIMENTO AUTOMATICO E RETE NEURALE

I ricercatori hanno messo a punto metodi di addestramento di dispositivi intelligenti. Tali metodi includono gli algoritmi genetici, la programmazione genetica. Questi metodi utilizzano un meccanismo di feedback basato su di una “funzione di fitness”. Viene creata una popolazione di partenza che viene selezionata sulla base della corrispondenza al risultato che si vuole ottenere.

Approccio di addestramento

L’affetto che un cane è in grado di dare all’uomo è infinito ed incondizionato, che sia un meticcio o un cane di razza non fa alcuna differenza: questo è uno dei motivi per cui, se si sceglie di adottare e crescere un cane, bisogna essere consapevoli e pronti a sostenerlo e supportarlo in tutto il percorso di vita che farà con noi, standogli vicino anche nelle possibili malattie e sofferenze.

Un cane che si sente accolto e amato è sicuramente un cane felice, sano e vitale, che non mancherà di ripagarci con le attenzioni e l’affetto che meritiamo.

Per capire quale sia il comportamento giusto da adottare con un animale sensibile come un cane, è bene sfatare che non esistono cani aggressivi, ma esistono solo umani che inconsapevolmente, con la loro postura o espressioni paraverbali, o con gesti rudi, possono mettere a dura prova l’equilibrio psico-fisico dell’animale innescando risposte sgradite.

Anche l’eccessiva condiscendenza,  può essere un forte freno educativo: bisogna infatti essere consapevoli dell’intelligenza del cane in ogni occasione e non sottovalutare questo aspetto.

Il primo modo per addomesticare, educare e addestrare  correttamente un cane adulto o un cucciolo consiste nel diventare un punto di riferimento, di cui il cane dovrà avere fiducia e sentirsi sicuro e gratificato: essere la persona più importante per il nostro cane significa sapersi porre nel modo corretto, fornirsi di pazienza, costanza, competenza senza aggressività e maltrattamenti. Si tenga conto che lo stimolo negativo è difficilissimo usarlo, quindi per non fare danni è meglio accantonarlo. 

 Esistono poi dei cani che sono tendenzialmente meno avvezzi all’educazione, adottati da situazioni complicate, per handicap acquisiti o per selezione di razza. Per questi animali , che hanno avuto un passato difficile, traumi o lesioni fisiche, o che subentri la genetica  e che quindi non riescono ad avere piena fiducia dell’uomo , occorre  la professionalità di esperti e un impegno più grande nell’addestramento e la partecipazione ad un centro di educazione cinofila, vere e proprie scuole per cani .

Un professionista cinofilo è infatti una persona piena di risorse. L’addestratore sarà certamente in grado di aiutare il cane a vivere in completa serenità sia con gli altri animali, sia con le persone, membri della famiglia o estranei: a questo proposito dobbiamo però ricordare che un cane, se adottato sin da piccolo, può essere educato con maggiore facilità, partendo dal contesto familiare e dalla quotidianità di tutti i giorni, ma non bisogna escludere che un adulto non si abitui, perché il cane è comunque un animale molto versatile e di grande adattamento.

Uno dei metodi più utilizzati e di maggior successo a questo proposito è il rinforzo positivo: esso consiste nel premiare il cane con un bocconcino ogni qualvolta l’animale compie, di sua iniziativa, un’azione attesa. L’educazione alla casa, bisogni, spazi, limiti ,convivenza, socializzazione, può iniziare fin dal primo giorno in cui il cucciolo  arriva a casa.

L’istruzione ai comandi base è essenziale per la quotidianità : attenzione, concentrazione rispetto.

Comandi base da insegnare al cane: seduto, terra, resta, vieni, defecare fuori casa, non tirare al guinzaglio, gestire un cane forte di carattere o nel fisico.

Per addestrare con successo un cane il padrone deve mantenere la calma obiettività del professionista: ciò significa che le vostre frustrazioni non interferiscano nel vostro rapporto con l’animale, non bisogna in alcun caso inveire contro il cane o punirlo. Se il padrone ha avuto una giornata faticosa deve rinviare la lezione. “Bisogna avere pazienza, gentilezza e comprensione per i limiti emotivi del soggetto e le sue manchevolezze” (il cane è un essere senziente!). “Dimenticate la parola “punizione” e  sostituitela con “correzione”.                                                                                                                                                                                                   

– Valeria Rossi

 

In paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori e il tuo cane entrerebbe al posto tuo.                              – Mark Twain

 

La sorte degli uomini e quella degli animali è la stessa. C’è un solo soffio vitale per tutti. Non esiste superiorità nell’uomo rispetto alle bestie perché tutto è vanità. Chi può sapere se il soffio vitale dell’uomo salga in alto e quello dell’animale scenda in basso nella terra?

– La Sacra Bibbia, Qoelet, 3